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Insediamento abusivo a Piazza Gondar: i lavavetri di zona vengono da qui

Racconta il consigliere delegato al decoro Urbano del II Municipio Massimo Inches: “Sono qui da 3 mesi ed hanno scelto questo posto perchè c'è una fontanella per prendere acqua e lavare i vetri”

Dopo il grave episodio del tentato stupro dell’altro ieri ai danni di una giornalista Rai,  che ha visto coinvolto un romeno di 35 anni, i cittadini residenti della zona di Piazza Gondar e Viale Somalia  temono sempre di più per la loro incolumità.
Ad aumentare le loro paure la presenza nella zona di un microinsediamento abusivo,  all’interno del quale vivono tre cittadini romeni. Il microinsediamento è sito nei pressi dell’incrocio tra Circonvallazione Salaria,  in direzione di Piazza Gondar. 

I cittadini hanno raccontato che questo microinsediamento si trova proprio “a pochi metri dalle abitazioni, in un tratto di strada che è sempre molto frequentato dagli abitanti della zona. E' per questo che, dopo quello che è successo ai danni di quella povera ragazza,  siamo sempre più impauriti e terrorizzati dall’idea che un lavavetri si possa avvicinare alle nostre auto ferme al semaforo”. 

Il Consigliere e Delegato al Decoro Urbano Massimo Inches che è anche Commissario alla Sicurezza del II Municipio e funzionario della Polizia Municipale, nel corso del sopralluogo effettuato all’interno dell’insediamento,  ha spiegato che “c'è gente che vive in pessime condizioni igienico – sanitarie. C'è un'enorme quantità di immondizia presente,  suppellettili,  coperte,  valigie,  carrelli,  cavi elettrici sparsi ovunque,  e con un fetore che denota l’utilizzo della zona anche come latrina,  e soprattutto,  bisogna dire che questa gente vive nascosta da una fitta vegetazione, alberi di oleandri e piante selvatiche”. 

Lo stesso Inches ha raccontato, inoltre, di aver sentito alcuni degli stessi “abitanti”  dell’insediamento,  i quali hanno spiegato lui che  si sono insediati da tre mesi e che alcuni di loro raccolgono il rame per rivenderlo ad un magazzino a Pietralata e che hanno scelto questo luogo perché poco distante vi è una fontanella per attingere l’acqua. In questo modo,  all’incrocio semaforico, riescono a rimediare un po’ di denaro, lavando i vetri agli automobilisti. 

Il Commissario alla Sicurezza del II Municipio ha,  infine,  assicurato che “dopo le numerose e continue segnalazioni a tutte le Autorità ed Istituzioni interessate, cui non  è stato dato alcun seguito,  mi sono ripromesso che, in caso di  nuovi episodi di violenza come quello già capitato alla giornalista Rai, consegnerò copia di tutto il mio corposo archivio presso la Procura della Repubblica di Roma, per valutare eventuali comportamenti omissivi”.
 

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