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Babysitter distratta: bimba di 3 anni sola in strada

Una bimba di 3 anni si è trovata sola in strada al quartiere Trieste, notata da un carabinieri sono stati avvertiti i genitori. La baby sitter è stata denunciata per abbandono di minori

Redazione31 maggio 2011
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Poteva sicuramente avere risvolti drammatici la vicenda che ha visto protagonista, nel pomeriggio di ieri, una bimba di 3 anni, sfuggita al controllo della bambinaia a cui i genitori l’avevano affidata. Ha vagato sola in strada nel quartiere Trieste ma una serie fortunata di eventi e la prontezza di un Carabiniere hanno fatto evitare il peggio. Il militare, in servizio di pattuglia nella zona, ha notato la piccola mentre si aggirava, spaurita, lungo le strade e l’ha immediatamente avvicinata.

Appurato che la bimba si era persa e che, miracolosamente era illesa, il militare l’ha presa in braccio portandola subito in caserma, dove sono stati avviati gli accertamenti per trovare i parenti. Le poche indicazioni fornite dalla piccola sono state sufficienti per riuscire a rintracciare i genitori che, dopo aver riabbracciato la figlioletta, hanno riferito ai Carabinieri di averla affidata, qualche ora prima, per motivi di lavoro, alla baby sitter che avrebbe dovuto andarla a prendere all’uscita dell’asilo.

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Nei confronti della bambinaia, una 25enne marocchina, è scattata la denuncia a piede libero per abbandono di minore. Attesa la bimba fuori dall’istituto, si è incamminata con lei per tornare a casa, ma nel tragitto, durante una breve sosta al supermercato, la ragazza si è distratta e la bimba è  riuscita ad allontanarsi, percorrendo a piedi all’incirca 500 metri, da sola. La 25enne, poi, in preda al panico, invece di dare l’allarme alle forze dell’ordine o ai genitori della piccola, ha pensato bene di tornare a casa. La bimba ora è al sicuro con i suoi genitori.

Trieste
bambini
moby

7 Commenti

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  • Avatar di Massimo

    Massimo meno male che per una volta non è successo niente alla bimba.

    il 31 maggio del 2011
  • Avatar anonimo di apis

    apis la babysitter era marocchina: era necessario specificarlo? cosa cambia ai fini della notizia?

    il 31 maggio del 2011
    • Avatar di Barbara Bianchi

      Barbara Bianchi Quello che è successo a questa ragazza poteva capitare a chiunque, l'unica cosa diversa è la mancata denuncia della scomparsa da parte sua, si è fatta prendere dal panico e forse proprio  perchè straniera non sapeva bene come comportarsi, cosa fare, a chi chiedere aiuto e forse ha avuto anche paura della reazione dei genitori. Insomma meno male che è finita bene ma di certo non credo che si potranno più fidare di lei, ripeto non per l'accaduto ma per la sua reazione all'accaduto che poteva portare a conseguenze anche tragiche. (pensate solo ad una bimba di tre anni che attraversa da sola le strade di roma!!!!!!)

      l' 1 giugno del 2011
    • Avatar di il grillo Sparlante Albano

      il grillo Sparlante Albano Ai fini della notizia non cambia nulla, ma esistono anche le statistiche.....

      e poi, dove lo metti il dovere di cronaca?

      e poi, se il giornalista avesse omesso la nazionalità, di sicuro ci sarebbe stato qualcuno che non era d'accordo.

      il 31 maggio del 2011
      • Avatar di Massimo

        Massimo EBBASTA co' 'sto razzismo, che cavolo cambia, a quante nonne è capitato di distrarsi e perdere di vista i nipotini, che facciamo cacciamo tutte le nonne?
        Avete rotto, tanto il filippino che vi spiccia casa ce lo avete tutti.

        l' 1 giugno del 2011
        • Avatar di il grillo Sparlante Albano

          il grillo Sparlante Albano E POI, le nonne?.... magari ce ne fossero!!! il guio è che si stanno "estinguendo" anche loro. Le nonne moderne vanno in PALESTRA!

          l' 1 giugno del 2011
        • Avatar di il grillo Sparlante Albano

          il grillo Sparlante Albano i filippini (tanto di cappello) che ti "spicciano" casa li hanno le persone ricche caro Massimo, noi, essendo gente "normale" ci dobbiamo accontentare dell'aspirapolvere! e poi, vai a vivere per un po nei suburbs delle grandi metropoli americane e quando torni parliamo di razzismo. ciao Masimo.

          l' 1 giugno del 2011