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VIDEO | Viale Eritrea, nuovi cordoli a rinforzo della corsia preferenziale: commercianti e residenti divisi

Siamo andati a vedere la situazione in viale Eritrea, dove i lavori per la nuova preferenziale di bus e taxi sono ormai avviati. I commenti di residenti e commercianti

 

“Stop alla sosta selvaggia e invasioni di auto sulla corsia preferenziale”. Con questi presupposti l’amministrazione capitolina ha avviato i lavori per il rinforzamento delle corsie preferenziali di viale Eritrea e viale Libia: cordoli alti e rigidi per impedire ai mezzi privati di passarci sopra, garantendo un corridoio di scorrimento veloce per il trasporto pubblico, libero così dal traffico.

Per molti degli intervistati è una buona idea “visto che qui è un delirio di macchine in doppia e tripla fila”, come dice una residente. Mentre per un’altra abitante di zona “è uno spreco di denaro, non servirà a nulla”. Con il timore di maggior traffico perchè ridotto in un'unica corsia, come per i mezzi di soccorso, o i corrieri che devono effettuare le consegne a domicilio. Ma a vivere la situazione con maggiore preoccupazione sono i commercianti: “Siamo assolutamente contrari alla doppia fila, soprattutto se si tratta dei nostri clienti - spiega una giovane negoziante di viale Eritrea -, però devono permetterci di lavorare, di caricare e scaricare le merci dai nostri negozi. I posti riservati a questo scopo sono occupati dalle auto e malgrado vengano segnalati ai vigili restano li. Questa preferenziale rende ancora più complessa la situazione”. Un’altra cosa che li mette “sul piede di guerra” è il non essere stati interpellati: “Ci siamo trovati i lavori una mattina, senza preavviso - sottolinea un altro commerciante - se ci avessero chiesto un'opinione avremmo potuto indicare le criticità. Siamo pronti a scrivere una lettera alla sindaca”.

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